martedì 21 febbraio 2017

La senape

Oltre alla mostarda...


Care consorelle e confratelli,
la senape è una piantina annuale, dotata di fusto ramoso, che può raggiungere circa 30 centimetri. Le foglie sono alterne e i fiori sono raccolti in grappoli. Il frutto, infine, contiene dei semi giallastri noti in cucina per la preparazione della mostarda, con cui si condisce perlopiù la carne; le foglie vengono utilizzate nei minestroni, mentre le cime fiorite possono essere mischiate all'insalata. L'intera pianta stufata è talvolta usata per condire la pasta, e in genere viene mangiata per ovviare alla scarsità di succhi gastrici.
In abbondanza di semi, mischiandoli a panna, zucchero, aceto e un po' di farina gialla, la mostarda si può fare anche in casa.
La farmacopea tradizionale la vede  come un ottimo ingrediente per cataplasmi contro i reumatismi e le sciatalgie.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

lunedì 20 febbraio 2017

Il ferro

Da impura banalità a portafortuna da toccare.


Care consorelle e confratelli,
tra i metalli, il ferro è il più diffuso sul nostro pianeta, ed è contenuto sia all'interno del nucleo della Terra sia nella lava.
A livello di tradizione magica, era anticamente bandito, perché così comune da essere ritenuto impuro. Col tempo, divenne però importate nei rituali di difesa e di protezione, tanto che la limatura entrò a far parte dei filtri. Nel Medioevo si riteneva addirittura che tenesse lontani gli spiriti maligni, ragion per cui è sorta l'usanza del "toccare ferro" per combattere la sfortuna. Chiodi, tridenti, ferri di cavallo appesi sopra l'ingresso sono così divenuti dei portafortuna.
Che la Dea vi benedica

Elemento: Fuoco.
Divinità: Marte, Thor, Agni.
Sfera d'azione: protezione, difesa, fortuna.

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

domenica 19 febbraio 2017

Decotti di rosa di macchia

Una "rosa" poco romantica ma utile per l'organismo.


Care consorelle e confratelli,
conosciuta anche come "rosa canina", questa rosa selvatica si trova nei boschi e lungo le strade di campagna, e fiorisce da maggio a luglio.
Le foglie hanno proprietà antidiarroiche, mentre i petali sono al contrario lassativi e rinfrescanti; i frutti sono astringenti, depurativi e ricchi di vitamina C; i semi sono invece vermifughi, mentre le galle risultano diuretiche e antisudorifere.
Un decotto (o infuso) di foglie prevede una manciata di queste ultime per ogni litro d'acqua. 3-4 tazze al giorno sono utili contro le diarree, mentre per uso esterno potrebbero aiutare come astringente del cavo orale.
Una manciata di petali per ogni litro d'acqua, invece, è un ottimo rinfrescante o lassativo. Se ne possono bere sempre dalle 3 alle 4 tazze al giorno, mentre per uso esterno è utile come collirio.
Una manciata di frutti (svuotati) per litro d'acqua bollente è rinfrescante, diuretica e vitaminica. In decotto i semi sono più indicati come vermifugo, mentre le galle in polvere curano i disturbi intestinali.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

sabato 18 febbraio 2017

La selce

Un'antichissima tradizione occulta...


Care consorelle e confratelli,
la selce possiede una tradizione occulta antichissima, dato che sin dalle epoche preistoriche era utilizzata dall'uomo per la fabbricazione di utensili. In questo senso, le pietre venivano raccolte sui greti dei fiumi e scheggiate fino a ottenere la forma desiderata. Nei paesi dell'area celtica, erano chiamate "armi degli elfi" e nella tradizione sciamanica sono considerate protettive. Si dice che sistemarne una sulla porta di casa apporti un'azione benefica, e che un coltello di selce allontani folletti burloni; di sicuro potrà essere utile per raccogliere le erbe da utilizzare in seguito in pozioni ed elisir. Le selci vengono usate anche per rafforzare i cerchi magici nei rituali in cui è prevista l'evocazione di creature appartenenti ad altri piani.
Che la Dea vi benedica

Elemento: Terra.
Divinità: Gea, Pan, gli gnomi.
Sfera d'azione: protezione, rafforzativo.

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

giovedì 16 febbraio 2017

Infuso di menta

Stimola l'appetito e ci difende dagli insetti.


Care consorelle e confratelli,
questa pianta aromatica perenne si trova in tutti i luoghi erbosi, fino al margine delle strade, e qui sopra potete vederla nel mio orto. Ha proprietà toniche, eccitanti, antispasmodiche, antisettiche, digestive, antinevralgiche e vermifughe.
Per l'infuso, mettete 30 gr di foglie secche i 1 l d'acqua bollente per 20 minuti. Le tazzine bevute prima dei pasti eccitano l'appetito, mentre dopo favoriscono la digestione.
Per uso esterno, può servire per i gargarismi curativi delle infiammazioni della gola.
Le foglie fresche pestate, infine, sono utili per cataplasmi curativi delle nevralgie, così come contro le punture di insetti.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

lunedì 13 febbraio 2017

L'opale

Per ricaricare il corpo fisico... e astrale.


Care consorelle e confratelli,
questa pietra dura ornamentale esiste in diverse colorazioni. Se l'opale è puro, è incolore, ma ne troviamo anche di azzurri, rossi e bruni.
In magia è considerata un mezzo per rinvigorire il corpo astrale e per ricaricare quello psico-fisico, allontanando stanchezza e demotivazione. Le streghe moderne sono solite compiere alcuni rituali con l'aiuto di opali per attirare denaro e fortuna, grazie anche a candele che riproducono i principali colori con cui si presenta questa gemma.
Che la Dea vi benedica

Elemento: Aria, Terra.
Divinità: Mercurio, Hermes, Anubi, Athena.
Sfera d'azione: purificazione, attivazione energetica, denaro, fortuna.

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

domenica 12 febbraio 2017

Preparati di raperonzolo

Dalle fiabe ai gargarismi.


Care consorelle e confratelli,
il raperonzolo non è solo alla base di una delle più note fiabe dei fratelli Grimm, ma è anche un vegetale spontaneo molto comune nella nostra penisola e ricercato per la cucina. La radice e le foglie hanno un sapore delicato e vengono utilizzate soprattutto per le insalate miste.
A livello di farmacopea, viene usato perlopiù in esterno. Ha proprietà astringenti della mucosa orale, pertanto cura laringiti, tracheiti e gengiviti. Se ne possono mettere in infusione in 1 l d'acqua bollente 30-80 gr di sommità fiorite essiccate e sminuzzate (la quantità dipende dalla vostra sensibilità al gusto). Una volta colato il preparato (dopo circa 20 minuti di riposo), lo si può usare per gargarismi e applicazioni locali.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI