lunedì 5 dicembre 2016

La ninfea

Vegetali lunari per stimolare la creatività e la meditazione.


Care consorelle e confratelli,
questi vegetali perenni sono forniti di rizoma con fiori emersi e foglie galleggianti. Nel mondo civilizzato sono diffuse perlopiù come piante ornamentali, ma nelle zone paludose si possono trovare allo stato spontaneo.
In magia, le ninfee rientrano nella sfera della Luna e di conseguenza per le streghe sono particolarmente importanti.
Questa pianta agisce sulla creatività, stimola la ricettività della mente ed esalta le facoltà psichiche. Massaggiarsi la fronte con l'essenza di ninfea, prima di coricarsi o prima di una meditazione, può aiutare a rilassarsi.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

domenica 4 dicembre 2016

Preparati di equiseto

Qualche idea per sfruttare la "coda di cavallo."


Care consorelle e confratelli,
la "coda cavallina" o "coda di cavallo" è un'erbacea perenne diffusa nei boschi umidi e sui terreni sabbiosi. Le spore 'viaggiano' in primavera, mentre i rami sono impiegati per lucidare il legno e per pulire i metalli, grazie all'alto contenuto di silice.
Ha proprietà diuretiche, remineralizzanti, emostatiche, antisettiche e depurative.
Per un infuso emostatico occorrono 30-40 gr di equiseto per 1 l d'acqua e se ne possono bere dalle 2 alle 5 tazzine al giorno.
Un decotto per uso esterno al 6-8% cura invece piaghe ed eczemi.
La pianta verde si può applicare come cataplasma per curare le ulcere superficiali, mentre la tisana è ottima per la tosse cronica.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

sabato 3 dicembre 2016

L'onice

Un amuleto protettivo contro le cattive influenze.


Care consorelle e confratelli,
i colori dell'onice - varietà di calcedonio simile all'agata - sono molti, e qui sopra potete vedere per esempio il mio burattato nero. La caratteristica risiede nel fatto che i due colori predominanti sono divisi in striature e sono molto diversi l'uno dall'altro (come quello dell'onice corniola che è prevalentemente arancio e bianco).
L'onice nero veniva usato soprattutto dalle streghe 'cattive' nei rituali volti al nero, ma per ovvio contrasto gli erano attribuite anche proprietà respingenti e di protezione. Nell'antichità, infatti, era utilizzato come talismano protettivo soprattutto dai soldati in battaglia o da chi stava per affrontare un viaggio pericoloso. Per tradizione, in definitiva, l'onice contrasta le forze negative e le cattive influenze in generale.
Che la Dea vi benedica

Elemento: Terra.
Divinità: Saturno, Crono, Bran, Isis, Kali.

venerdì 2 dicembre 2016

Infuso e decotto di carvi

Un decotto e un infuso con il cumino (o coriandolo tedesco).


Care consorelle e confratelli,
questa pianta che viene utilizzata in panetteria, pasticceria e pure per i liquori è conosciuta principalmente con il nome di cumino o coriandolo tedesco, ma oltre alle proprietà aromatiche ne ha anche di stimolanti e digestive.
Con 30 gr dei suoi frutti secchi pestati e macerati è possibile preparare un infuso in 1 l di acqua bollente (cottura: 20 minuti); colato bene, l'infuso può essere bevuto fino a due volte al giorno, dopo i pasti, come digestivo.
Il decotto, invece, si prepara con 50-100 gr di frutti per litro d'acqua e può essere usato come antisettico e parassiticida.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

mercoledì 30 novembre 2016

La cornalina

La gemma degli antichi oratori.


Care consorelle e confratelli,
la cornalina (o corniola) è una varietà di calcedonio ornamentale conosciuta sin dai tempi più remoti. La tradizione magica le assegna la proprietà di proteggere le abitazioni dai fulmini, nonché di donare fiducia e sicurezza.
Si dice che sia anche la pietra dell'eloquenza, perché gli oratori erano soliti portarsene dietro un pezzetto quando dovevano parlare in pubblico. Per alcuni autori, dona vigore ed energia sessuale (soprattutto agli uomini, essendo legata al Sole), ma pare che sia utile anche per le malattie della pelle e del ricambio.
Che la Dea vi benedica

Elemento: Fuoco, Aria.
Divinità: Osiride, Ra, Lug, Apollo.
Sfera d'azione: proiezione, protezione, salute, eloquenza, rinvigorente.

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

martedì 29 novembre 2016

L'elleboro

La rosa di Natale.


Care consorelle e confratelli,
questa pianticella perenne nota anche come "rosa di Natale" (fiorisce fra dicembre e marzo), è diffusa nei boschi dalla zona submontana a quella alpina. Le foglie sono glabre e ampie; il rizoma grosso e corto, di dolore nerastro, mentre i fiori sono grandi e bianchi. In genere, l'altezza della piantina oscilla fra i 20 e i 50 cm.
Anticamente usato per la cura delle malattie mentali, l'elleboro è in verità una pianta velenosa e va usata come purgante esclusivamente dietro prescrizione medica.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

domenica 27 novembre 2016

Quarzi e cristalli

Tante forme e tanti colori per il minerale più diffuso tra i collezionisti.


Care consorelle e confratelli,
oggi vorrei parlarvi di un minerale molto conosciuto che si distingue per tante varietà e colori.
Il più diffuso è sicuramente il quarzo bianco. Si differenzia dal cristallo di rocca (trasparente) per un processo di raffreddamento più rapido, ed è meno prezioso. Adatto all'introspezione e alla ricerca delle emozioni, promuove i rapporti con la Madre.


Il già citato cristallo di rocca (o quarzo ialino), invece,  deriva il suo nome dal greco "kristallos", cioè "ghiaccio", perché gli antichi pensavano che fosse ghiaccio tanto indurito da non potersi più scongelare. Racchiude in sé tutti i colori dello spettro ed è considerata per questo una gemma universale, utile per ogni scopo. Si tratta di una "pietra guida" che dona chiarezza. Le sfere per la divinazione sono in cristallo di rocca e alcune credenze ritengono questo quarzo capace di preservare dagli incubi e dalla follia. Gli sciamani lo usano per invocare la pioggia, ma è noto anche per le proprietà emostatiche.


Il quarzo rosa è una pietra d'amore che stimola la dolcezza e viene indossato sul cuore per risvegliare ciò che c'è di meglio in noi. Di conseguenza, in farmacopea, è stimato come cardio-protettivo, ma viene usato anche negli elisir di acqua di rosa per conservare la giovinezza.


Il quarzo citrino deriva il suo nome dal limone perché è di colore giallo. Apporta benessere, gioia, allegria e ottimismo. Sblocca le tensioni e le angosce, e allontana i pensieri negativi come un sole interiore. Considerato un ottimo amuleto contro i mali dell'apparato digerente, per la farmacopea minerale è un buon agente pure contro la depressione e la tossicodipendenza.


Il quarzo fumé va dal grigio-fumo al bruno ed è un cristallo 'crepuscolare' che aiuta a percepire la presenza del soprannaturale; in più, apporta luminosità all'interno di esistenze un po' eclissate, e rende l'esistenza più sopportabile, dissolvendo le negatività. Viene impiegato anche per i viaggi astrali, le meditazioni e le esperienze oniriche.


Il quarzo rutilato ('capelvenere'), grazie alla sua trasparenza, lascia intravedere dei filamenti dorati di rutilio. Il rutilio stimola il sistema immunitario e agisce su pelle e capelli, stimolando rigenerazione e ricambio.


Il quarzo blu non è mai trasparente e apporta pace e tranquillità. Svolge un'azione antiinfiammatoria sul cavo orale e riequilibra la tiroide. Aiuta contro il logorio della vita quotidiana e chi è sottoposto a stress.


Il quarzo tormalinato presenta filamenti di tormalina nera, rosa o verde. Cristallizza le forze negative e stimola la proiezione astrale. Aiuta nelle scelte della vita e a far buon uso delle energie.

Piaciuta la sfilata?
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI