mercoledì 20 settembre 2017

Tisana di prugnolo

Il cugino della prugna... dalle proprietà contrarie.


Care consorelle e confratelli,
da non confondersi con il prugno, di cui è una versione selvatica, il prugnolo è un alberello di qualche metro dalle foglie ovali e dentate, e il frutto è una drupa scura quasi priva di polpa, che, al contrario della sua parente prugna, è astringente. Se ne conoscono anche le proprietà antipiretiche e antiemorragiche. In erboristeria se ne raccolgono comunque le foglie, che vanno seccate, tostate e conservate in vasi di vetro.
Con un cucchiaino di foglie di prugnolo essiccate e tostate (per esaltarne il sapore), se ne può preparare una tisana corroborante dal gusto simile a quello del tè. Le foglioline dovranno essere messe direttamente in infusione in una tazza di acqua calda e lasciate a riposare per qualche minuto. A seguito del filtraggio, si potrà zuccherare a piacere, e magari - a seconda del gradimento - aggiungere limone o latte.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

martedì 19 settembre 2017

L'angelite

Una pietra per frenare la rabbia.


Care consorelle e confratelli,
l’angelite deriva il suo nome dal greco "anhydras" ("senza acqua") ed è una gemma che dona pace e calma interiore; questo perché agisce sulle paure inconsce generate da visioni negative o distorte della realtà che ci circonda, frenando quindi gli stress emotivi. Si tratta dunque di una pietra da utilizzare quando siamo in preda di una forte rabbia.
Sul piano fisico, tutto è consequenziale, perché, placando le reazioni correlate alle emozioni forti, allevia infiammazioni (soprattutto a carico della gola), infezioni, problemi intestinali, artriti e dolori causati da traumi.
Da un punto di vista magico, l'angelite favorisce le comunicazioni telepatiche, anche a distanza.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

lunedì 18 settembre 2017

Tè e tisana di ginepro

Un tonico aromatico fai-da-te.


Care consorelle e confratelli,
del ginepro già vi ho parlato da un punto di vista magico, e oggi vorrei suggerirvi un'idea per farne una sorta di tè. In farmacopea è difatti conosciuto come tonico, balsamico e antireumatico, dunque possiamo magicamente trasformare il dilettevole in utile.
Ci occorreranno una tazza d'acqua, un cucchiaio di bacche di ginepro e zucchero a piacere. Le bacche vanno pestate e messe in infusione nell'acqua bollente per cinque minuti, a macerare. Dopo aver filtrato, si potrà zuccherare a piacere.
Il preparato può essere unito anche al tè nero o grigio, per aumentarne il gusto.
Se invece vogliamo una tisana vera e propria, saranno più utili le cimette tenere, più zucchero di canna. Le cimette vanno staccate per una lunghezza di qualche cm ed essiccate in un luogo ventilato. L'infusione dovrà durare circa 30 minuti, facendo bene attenzione a lasciare il recipiente coperto per non disperdere i vapori.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

venerdì 15 settembre 2017

Il platino

Un metallo nativo anti-infiammatorio e anti-batterico.


Care consorelle e confratelli,
questo metallo pesante, tenero, con punto di fusione di 1773 C°, deriva il suo nome dallo spagnolo "plata", "argento", perché la sua colorazione è molto simile a quella di quest'ultimo metallo.
Si trova in natura come elemento nativo, ma spesso è associato a ferro o rame.
Per la litoterapia, possiede proprietà anti-infiammatorie e anti-batteriche.
Inoltre, il platino favorisce il flusso mestruale e stimola il ricambio cellulare.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

giovedì 14 settembre 2017

Infuso di robinia

Una bevanda dolce e profumata.


Care consorelle e confratelli,
la robinia è un albero che può raggiungere gli 8 metri d'altezza, ma se ne sfruttano perlopiù i fiori, che emanano una gradevole fragranza. I grappoli vengono consumati sia fritti sia in profumatissime marmellate, ed è possibile prepararne anche un infuso dal gusto dolce.
Ci occorrerà una manciata di fiori essiccati (raccolti all'inizio della fioritura), da immergere in mezzo litro d'acqua bollente. Il preparato dovrà rimanere in infusione per circa 20 minuti e in seguito potrà essere filtrato e arricchito con zucchero (o - ancora meglio! - miele) a piacere.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

mercoledì 13 settembre 2017

L'amazzonite

La pietra dell'autocontrollo.


Care consorelle e confratelli,
l'amazzonite è una pietra opaca appartenente alla famiglia dei feldspati dalle caratteristiche striature bianche che può variare il suo colore dal verde al verde-blu. In natura si trova in cristalli, anche di dimensioni importanti, e in cristalloterapia non è molto utilizzata. Sono note comunque le sue proprietà magiche, utili a combattere dipendenze quali alcol e nicotina.
L'amazzonite favorisce lo sviluppo del coraggio e della determinazione, e risveglia l'istinto di conservazione di fronte alle sostanze tossiche. In definitiva, è una gemma dell'autocontrollo, che tuttavia non irrigidisce sul piano affettivo. Sul piano fisico, innalza inoltre la soglia della stanchezza.
Dai giocatori d'azzardo è considerata una pietra portafortuna.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

martedì 12 settembre 2017

Infuso di margheritina

Un insolito sedativo della tosse, ottimo anche per i bambini.


Care consorelle e confratelli,
chi non conosce questo umile fiore presente in tanti prati?
Non tutti però sanno che la 'pratolina' è anche un blando sedativo della tosse e pertanto può essere utilizzata in infuso pure per i bambini.
Ci servirà una manciata di fiori e foglie di margheritina essiccati per litro d'acqua, da lasciare in infusione per circa dieci minuti.
Si potrà in seguito filtrare e dolcificare a piacere con zucchero o miele.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI