lunedì 12 settembre 2016

No alle cure alternative per i disturbi gravi

Se avete un disturbo lieve una tisana fa bene, ma se il problema è grave non affidatevi ai santoni!


Dati i vari casi di morti evitabili di cui ci giunge spesso notizia, e visto che su questo blog tratto spesso di cure naturali e alternative, mi sento in dovere di specificare la mia posizione a chi talvolta mi legge e forse non ha ben chiare le mie idee in merito.
Studiare l’antropologia e l’evoluzione delle scienze è molto affascinante, così come può apparire ‘magico’ guarire da alcuni disturbi grazie ai frutti della terra, ma non sempre è possibile e, se di evoluzione parliamo, all’evoluzione dobbiamo dar retta.
Che il tè verde è diuretico e antiossidante è noto a chiunque, così come sappiamo che un bicchiere di latte col miele aiuta a calmare la tosse e sciogliere il muco nei bronchi e, fra le tante, alcune erbe hanno proprietà antiemorragiche o antispastiche. Le proprietà delle piante sono del resto alla base della medicina tutt’oggi riconosciuta; gli alchimisti sono i precursori dei chimici (il bicarbonato e la soda, per esempio, sono stati creati in laboratori alchemici), e a tutti voi sarà capitato di leggere ‘bugiardini’ di medicinali per scoprire che i principi attivi erano naturali.
Se però il problema – di qualsiasi tipo – è serio, dovete affidarvi ai suggerimenti del vostro medico curante; se addirittura il problema è grave – vedi i tumori – non c’è santone (di qualsiasi religione!) che possa compiere miracoli o magie: la pozione magica più potente contro il cancro – almeno per il momento  in circolazione si chiama “chemio” e dovete impedire che la gente vi faccia il lavaggio del cervello.
Una storia fantasy aiuta a far evadere momentaneamente dai problemi della realtà quotidiana, ma questi problemi vanno poi affrontati giustappunto nella realtà.
Buone letture e buona vita!

Nessun commento:

Posta un commento