venerdì 31 marzo 2017

Le mie donne #10: Killer di cuori e altri semi

"Non sono un'amante dei racconti, ma devo dire che questi mi sono piaciuti tutti, forse perché le protagoniste femminili sono tutte streghe di una congrega e assistiamo insieme ai loro rituali, alla magia che si sprigiona da essi..." - dal blog "Romance and fantasy for cosmopolitan girls"


Care consorelle e confratelli,
per la raccolta di racconti "Killer di cuori e altri semi" non posterò singole schede su tutte le protagoniste, ma un unico pezzo 'cumulativo', per presentarvele l'una dopo l'altra. Partiamo dalla prima...


♥ KILLER DI CUORI - Stregare un negromante invidioso non è semplice quando ha riportato in vita l’uomo dei tuoi sogni per ucciderti.

Rita è una giovane strega al momento non troppo contenta della sua vita, dato che non ha né il lavoro né l'amore. Grazie a un giro cartomantico di un'amica, scopre che sta per incontrare una persona molto importante, e non immagina certo che sia un... morto. Anzi, un senzatetto riportato in vita da un malvagio negromante che vuole vendicarsi per un suo rifiuto e che ha pensato bene di evocare qualcuno o qualcosa che non potrebbe essere sospettato di omicidio. Ovviamente le cose andranno in una maniera diversa rispetto a quella prevista, ma vediamo come la nostra eroina si imbatte per la prima volta in questo misterioso sconosciuto.


Fu dopo essere stata travolta dal tanfo del cassonetto che notò l’uomo accovacciato all’angolo della strada. Passavano ancora poche auto, lei era riuscita a dormire giusto cinque o sei ore, già tanto, visto l’andazzo dell’insonnia da stress, e quel fagotto ripiegato su se stesso le fece arricciare il naso più per la concentrazione che per il tanfo del cassonetto. La istigò pure ad affondare il mento nel bavero del piumino, alla vista di quelle braccia nude. Ma non aveva freddo? Era sicuramente ubriaco fradicio.
Be’, non poteva certo essere lui.
Allora perché la stava scrutando con quell’attenzione morbosa che la mise sul chi vive? E si rese conto che quel “chi vive” era da ascriversi ai pronostici di Sara, più che all’istinto di conservazione, quando si ritrovò a muovere alcuni passi verso la figura.
Lui si voltò subito dal lato opposto, ma Rita aveva fatto in tempo a scorgerne i tratti duri segnati dalla barba incolta. Non sembrava molto interessato a fregarle il vuoto portafogli, pareva semmai imbarazzato per l’inattesa osservatrice.
Si fermò a pochi passi di distanza da lui e le sorse spontaneo un: «Bisogno d’aiuto?»
Lui scosse il capo, mantenendolo chino. Infine, parve rassegnarsi alla sua curiosità e alzò gli occhi neri su di lei.
Non era male, ma se lei si riduceva a valutare uomini sul marciapiede in preda ai postumi di un’evidente sbronza solo per confidare nella divinazione di un’amica, voleva dire che era proprio alla fame, in tutti i sensi.
Non tanto da cedere alle avances di quel vecchio negromante che la tormentava da quando si erano incontrati all’expo di magia per le feste dell’equinozio d’autunno, comunque.
Rita cercò di recepire una qualsivoglia emanazione dall’uomo. E, strano, ma non avvertì sensazioni esattamente positive. Anzi, proprio un bel niente. Quasi fosse un cadavere.
E questo la incuriosì.

Non vi racconterò in questa sede come proseguirà la vicenda, e passo quindi a presentarvi la seconda protagonista.

♣ LA FELCE E IL FALÒ - C’è un orco molto più sexy di quelli delle fiabe. Per la sua specie sei mostruosa. Potrai sedurlo con la magia della natura?


Sara è l'amica della protagonista del racconto precedente e un giro di carte fatto a se stessa le suggerisce che forse pure lei avrà uno strano incontro. Nel suo caso si tratterà di un orco! Un orco bellissimo, fra l'altro, che tuttavia la vede... brutta. Certo che, se i presupposti di partenza sono pessimisti, potrebbe esserci poco da fare, lei stessa si vede così:

Si alzò di scatto e si diresse rapida nel corridoio, poi in camera, verso l’anta centrale dell’armadio, in cui era incastonato uno specchio che le rimandò un’immagine armoniosa e fiera: alta, ben fatta, soda, bel viso, pelle diafana, occhi chiari, sorriso radioso. Perché nessuno la voleva? Forse i corti capelli neri la facevano apparire troppo maschiaccio? O l’abbigliamento trasandato non la rendeva abbastanza seducente? Eppure Rita le diceva sempre che semmai le gonne di tela e le maglie gualcite ad arte lasciavano trasparire meglio le sue curve, che si svelavano così ancora più morbide.
Quel Jack di fiori già le stava antipatico. Ovunque lo avesse incontrato, l’avrebbe vista solo come un’amica.

Ma la magia farà sicuramente il suo corso, per cui si potrà sperare in un lieto fine?

♦ CLAUSOLA DI RESCISSIONE - E se Paganini, Mozart, Chopin, Vivaldi e Beethoven tornassero per un talent show con un gruppo black metal? Chissà cosa ne penserebbe un’opinionista strega...


Be', l'opinionista strega di sicuro male non ne penserà, ma si tratta di un ambiente a lei estraneo e oltretutto non può far capire alla produzione che i suoi poteri sono reali...

Lady Morgana sistemò le lunghe ciocche corvine in uno spicchio di vetro che la incorniciò tra Babbo Natale e un pupazzo di neve pallido quanto lei, poi lanciò un’occhiata al display del cellulare, e valutò con un tentennio del capo che forse avrebbe dovuto chiamare un taxi, per non arrivare in ritardo agli studi. Anzi, di quel passo e con quell’indolenza, si sarebbe presentata a lavori iniziati comunque.
Sbuffò più volte, nell’attesa.
Non aveva proprio voglia di andare avanti con quella storia. All’inizio i soldi le avevano fatto comodo, dato che non navigava nell’oro, ma cominciava ad aver paura di tradirsi, prima o poi.
Compì tutto il tragitto sul sedile posteriore del taxi con le unghie rosso sangue conficcate nella fronte, gli occhi chiusi più per la rassegnata pena nei confronti di se stessa, che per la concentrazione, e s’incamminò verso il retro dell’entrata degli studi con l’aria di quella che sta per affrontare il patibolo... o il rogo.
Dall’ingresso principale provenivano rumori e grida assordanti. Dovevano esserci un sacco di candidati, quel giorno. E lei, che in verità era pure un po’ snob, non si trovava a suo agio in certe situazioni, se non per prenderle in giro tramite il blog.
Pensare che era partito tutto da lì, e da quella sfida che l’aveva spronata a esporsi per racimolare un po’ di visite e di click sui banner pubblicitari.
I corridoi brulicavano di addetti ai lavori, e c’era qualcosa di strano nell’aria...
Con il suo indovinare a menadito tutti i risultati dei talent, comprensivi di percentuale dei votanti, aveva attirato le simpatie di chi riteneva fosse tutto truccato, e difatti quella era stata una delle sue iniziali velleità; ma gli idioti della produzione avevano pensato bene che un’opinionista un po’ gotica un po’ dark, con la sfera di cristallo, avrebbe fatto audience. Non solo. Le sue mansioni non avrebbero dovuto limitarsi alla presenza in studio nel corso delle dirette. Era tenuta a dare una mano anche ai provini, data la quantità di gente da sfoltire.
Disdetta...
Fortuna che ormai erano agli sgoccioli, e la prima puntata sarebbe andata in onda da lì a una settimana, in pompa magna per la Vigilia di Natale, con tutto il target di famiglie a tavola in attesa di andare a Messa.
E se l’istinto l’avesse portata a dire o fare qualcosa di ancor più esagerato, soprannaturale, alieno e incredibile, presto o tardi?

Andrà a finire come sperato? O addirittura troverà l'amore richiesto nella letterina a Babbo Natale? Ma è proprio babbo Natale?

♠ LA FAME DEL GHOUL - Può l’amore di una strega andare oltre l’apparenza di un mostro che cambierebbe aspetto grazie alla passione?


Viviana seguì ogni indicazione. Era la prima volta che si univa a un Grande Sabba, e la frequentazione della sede cittadina della Congrega le aveva fatto scoprire una miriade di nuovi modi di vedere il mondo, cacciandole ogni pregiudizio dalla mente. Preghiere e rituali studiati su antichi testi di stregoneria irlandese, documenti odorosi di noce moscata che risalivano addirittura agli antichi celti, antenati di Demetra, e che l’avevano resa nuova e primitiva al tempo stesso.

Quella non era una festa del Diavolo a cui le donne che sorridevano al suo fianco si sarebbero concesse fra grida e anatemi disumani. La studentessa alla sua sinistra, la professionista alla sua destra e la casalinga pochi passi più in là erano lì solo per gioire di quelle sensazioni che aveva già iniziato a percepire rimanendo immobile, a occhi chiusi, nel mormorio delle compagne. Un ritorno alla natura, alle origini, per assorbire la forza dell’intero creato, in quanto donna, e primaria detentrice del potere della creazione.


Questa è Viviana, la protagonista dell'ultimo racconto, una donna che si è separata da poco e ha trovato nell'interesse per la Vecchia Religione un modo per rinascere in armonia con altre persone che si sentono come lei. Ma adesso c'è qualcosa che manca nella sua vita e non può certo trattarsi del dolcissimo ma feroce mostro che incontra nel bosco. Oppure sì? Lo saprete solo leggendo Killer di cuori e altri semi.
Che la Dea vi benedica


giovedì 30 marzo 2017

La rodonite

Pace, amore e spirito di fratellanza.


Care consorelle e confratelli,
la rodonite deriva il suo nome dal greco "rhodon", "rosa", e i disegni visibili in colore più scuro sono dovuti alla presenza di manganese. Si tratta di una pietra opaca assai diffusa sulle bancarelle delle fiere ed è utile per recuperare l'energia fisica in seguito a traumi di tipo emotivo. Rafforza di conseguenza il sistema nervoso e il rispetto di noi stessi.
Se la nostra rodonite non ha troppe inclusioni scure, è utile anche per risvegliare la dolcezza ed è indicata per le meditazioni di gruppo, proprio perché diffonde amore e spirito di fratellanza. In generale, comunque, aiuta a stabilire una sensazione di pace e benessere, cacciando le paure interiori.
Come tutte le pietre di colore rosa, la rodonite è ovviamente anche una pietra d'amore.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

mercoledì 29 marzo 2017

Tisana di veronica

Un digestivo dalla montagna.


Care consorelle e confratelli,
la veronica è un'erbacea perenne che si trova in boschi e pascoli dalla collina alla montagna. Fiorisce da maggio a giugno ed è un amaro-tonico, digestivo ed espettorante.
Noto è il tè svizzero che si prepara con veronica, betonica, salvia, rosmarino, edera terrestre, issopo, timo, camedrio, assenzio, scolopendrio, fiori di tussillaggine e di antennaria, origano e pervinca in parti uguali.
Una tisana utile invece per i disturbi della menopausa è quella che si ottiene miscelando 10 gr di parte verde di veronica a 10 gr di fiori di achillea, 10 gr di fiori di primula, 10 gr di fiori di cratego, 10 gr di iperico, 5 gr di radice di valeriana, 5 gr di strobili di luppolo e 5 gr di melissa. Versate sopra la miscela 2,5 dl di acqua bollente e fate riposare per 10 minuti, prima di filtrare. Potete berne dalle 2 alle 3 tazze al giorno, se non dolcificata.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

martedì 28 marzo 2017

La malachite

Una 'spirale' per purificarsi.



Care consorelle e confratelli,
questo carbonato di rame dal bel colore verde è caratterizzato da venature che tavolta formano addirittura spirali.
Secondo la tradizione magica, agisce sul sistema nervoso, favorendo la tranquillità, ed è anche un purificatore in grado di assorbire le energie negative. Se posta sopra la parte del corpo dolorante, la malachite pare che 'aspiri' un po' del male, e in particolare le sue virtù giovano agli occhi e alla vista.
Ulteriori proprietà, la vedono influenzare cuore e sangue, sempre per un processo di purificazione.
In campo magico, propizia buoni sentimenti, fortuna e abbondanza.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

lunedì 27 marzo 2017

La rapunzia

Non si butta via niente.


Care consorelle e confratelli,
la rapunzia è conosciuta anche come 'enotera' e 'bella di notte', ed è una pianta che supera il metro. Fiorisce in estate, preferendo i luoghi incolti e le distese dei campi, ma adesso viene anche coltivata. Se ne utilizzano fiori e foglie, che possono essere mangiati con l'insalata, magari dopo averli fatti soffriggere un po', ma anche la radice lessata, condita con olio d'oliva.
Contiene sali e zuccheri, e in erboristeria è utilizzata come antispasmodico, antiflogistico e astringente.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

domenica 26 marzo 2017

La labradorite

Un ipnotico gioco di seduzione.


Care consorelle e confratelli,
lo strano nome di questa gemma deriva dalla regione canadese del Labrador, dove venne scoperta nel 1700, ma già Plinio faceva riferimento a pietre con qualità simili, per cui non è detto che non fosse già utilizzata in passato. La varietà Spectrolite, che come dice il nome racchiude tutti i colori dello spettro, è la più bella e si trova perlopiù in Finlandia.
Pare che la labradorite sia in grado di riportare alla mente i ricordi delle vite precedenti, ma anche le qualità dimenticate nel corso del nostro quotidiano. Questa pietra è capace quindi di innescare un processo che può portare a una maggiore consapevolezza di sé e pertanto è utile in ogni rituale correlato alla veggenza, dato che può provocare flash intuitivi.
Sul piano fisico può riequilibrare il sistema nervoso e frenare i sintomi negativi legati allo stress, quali i crampi allo stomaco e i tic.
Da un punto di vista magico, la labradorite crea giochi ipnotici che rendono la persona che la indossa su monile più affascinante, in maniera quasi inconsapevole.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

venerdì 24 marzo 2017

Lo spinacio selvatico o "Buon Enrico"

Un emolliente buono da mangiare.


Care consorelle e confratelli,
lo spinacio selvatico è una pianticella mangereccia, di cui si colgono perlopiù i germogli che vengono bolliti o fritti. Spontanea in montagna, collina e addirittura lungo le carreggiate, facilmente coltivabile, può raggiungere i 90 cm e si può raccogliere dalla primavera all'estate.
Contiene tannino, mucillagine e saponina, e trova utilizzo come emolliente locale e lassativo (in riferimento all'ingestione dei semi).
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

giovedì 23 marzo 2017

Preparati di sambuco

Rinfrescanti e profumate tisane...


Care consorelle e confratelli,
questo arbusto cespuglioso comune dal mare ai monti fiorisce da aprile a luglio e già ve ne ho parlato in riferimento al calendario celtico degli alberi (vedi il post Il giorno del sambuco).
Ha proprietà sudorifere, lassative, diuretiche, antidolorifiche, antiemorroidarie e antinevralgiche.
Per uso esterno, serve per preparare una tintura, ma è alla base anche di conserve, dolci e liquori.
Una tisana diuretica può essere preparata con 10 gr di fiori di sambuco, 10 gr di foglie di menta, 10 gr di equiseto, 10 gr di baccelli di fagioli, 10 gr di foglie di ortica, 5 gr di bambagia selvatica e 5 gr di legno di sandalo rosso. Bisogna versare 2 cucchiaini da tè colmi di miscela in 2,5 dl di acqua bollente, lasciare raffreddare per 10 minuti e filtrare. Se ne può fare una cura di circa 4 settimane al cambio di stagione, bevendone 3 tazze al giorno, non dolcificate.
Un'altra versione prevede di raccogliere i fiori prima che siano sbocciati e di seccarli all'ombra. Il gusto della tisana ricavata sarà molto aromatico, ma risulterà corroborante se dosata a nostro piacimento, con l'aggiunta di una scorza d'arancia (meglio se servita fredda).
Il sambuco, infine, può essere utilizzato anche in forma di lozione e tonico, per lavaggi astringenti e schiarenti. 30 gr di fiori di sambuco dovranno macerare per 8-10 ore in 1 l d'acqua, prima di essere usati come impacco.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

sabato 18 marzo 2017

Promo di primavera

Il cartaceo di "Spettabile Demone" in promo a 8 euro!


Care consorelle e confratelli,
per festeggiare l'arrivo della primavera, volevo segnalarvi che il cartaceo di "Spettabile Demone" sarà in promo a 8 euro invece che a 10,99 fino a martedì 21.
Quest'anno l'equinozio cadrà lunedì mattina alle 10.29 (11.29 per quanto riguarda l'Italia) e auguro a tutti voi un buon inizio di bella stagione, lasciandovi alla scheda del romanzo.
Che la Dea vi benedica

Accetteresti tre milioni di euro in cambio di un lavoro di due settimane segregata in una villa abitata da demoni? 

Nessuno rifiuterebbe tre milioni di euro per quindici giorni di lavoro, ma se il compito prevedesse di essere rinchiusi in una villa sperduta, abitata da cinque demoni, la faccenda si farebbe complicata. A Iris quei soldi fanno gola, tuttavia non crede alla storia di dannazione e caduta raccontatale dai suoi coinquilini o presunti demoni che siano. Se cede alla proposta di scrivere per conto loro una richiesta di redenzione, è solo perché la fuga le è preclusa. Il maggiordomo Damien, l’autista Nadir, il cuoco Zaccaria, il giardiniere Theo e il Guardiano Sebastian sono gli uomini più affascinanti che Iris abbia mai incontrato, ma anche i più irrazionali, dunque è bene non pensare troppo all’algido Sebastian, meglio assecondare le sue follie e sperare nel pagamento. Ma è difficile spiegarsi alcuni strani illusionismi. E ancora di più addormentarsi sotto lo stesso tetto di cinque splendide furie che per espiare passioni e colpe affermano di non sfogare gli istinti sessuali da trecento anni.

Genere: urban fantasy/paranormal romance
Numero di pagine: 274
Editore: Self
Prezzo: 1,99 euro (ebook) - 10,99 euro (cartaceo)
Data di uscita: 5 giugno 2015
Su Amazon: www.amazon.it/dp/B00YJFB1KK

Per chi non possiede un lettore Kindle:

questo link è possibile scaricare alcune applicazioni gratuite per leggere gli ebook di Amazon su tutti i tipi di cellulari, tutti i sistemi del fisso o, ancora più comodo, sul tablet.

LEGGI ALCUNI ESTRATTI GRATUITI

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"Che Anonima Strega sapesse scrivere bene, lo avevamo capito, che riuscisse a coinvolgere anche lettrici non appassionate del genere, che ne hanno trovato una brillante lettura alternativa, forse è stata la vera sorpresa, e se deciderete di leggere questo romanzo aspettatevi di rimanere ancor più stupite..." - ANTEPRIMA ed ESTRATTO su La mia biblioteca romantica

"Mettete da parte tutto ciò che avete sempre saputo o creduto a proposito di demoni, inferno e dannazione; mettete da parte anche la paura – se possibile –  sospendete l’incredulità, alzate il volume al massimo, e godetevi lo spettacolo, perché i diavoli di cui ci racconta Anonima Strega – mentre nell’aria vibrano le note dei Metallica e degli Iron Maiden −  vanno al di là di ogni immaginazione." - La recensione completa su Il flauto di Pan

"Anonima Strega compie un incantesimo ambizioso e allettante, mescolando ritmo incalzante, tenerezza senza melensaggini, fisicità e misticismo; a volte seria e sofisticata, altre estremamente ironica, l'autrice provoca arguta, cita film, libri, brani musicali, rendendoli funzionali allo sviluppo narrativo: non ultimo, dà un’importanza cruciale alla scrittura come mezzo di comunicazione." - La recensione completa su Sognando tra le righe

"La lettura è originale, narrata in modo coinvolgente ed emozionante, la storia pur sembrando in apparenza eccentrica è senza eccessi sia per la trama che per i personaggi non scontati e senza stereotipi tanto che se ne vorrebbe sapere di più sui secondari e ci si affeziona a tal punto da voler chiedere quasi un seguito anche se il libro è conclusivo." - La recensione completa su Storie di notti senza luna

"Azzeccatissimo il titolo, fluida la scrittura di Anonima Strega, che riesce a intrigare il lettore e a coinvolgerlo, tanto che quando dovevo smettere di leggere per fare altro, la mia mente continuava a pensare alla storia, a come sarebbe proseguita. (...) Anonima Strega non resta nel tradizionale. Inventa una nuova dimensione, la chiama in modo diverso dal solito e fa che non sia perfetta come si pensa debba essere." - La recensione completa su Sil-ently aloud

"Sono rimasta davvero colpita da Spettabile demone e lo consiglio a tutti gli amanti del genere e anche a chi non si è mai approcciato a un fantasy e vuole provare a leggere qualcosa di diverso, vi assicuro che non ve ne pentirete." - La recensione completa su Esmeralda viaggi e libri

"Il romanzo scorre veloce e così come la trama promette, regala una lettura davvero interessante. Il contenuto è originale, e per quanto di storie su demoni ne siano state scritte a bizzeffe si nota l’intento dell’autrice di personalizzare la trama per regalare qualcosa di nuovo ad un lettore." - La recensione completa su I miei sogni tra le pagine

"Spettabile Demone" è un romanzo fantasy, con sprazzi di gothic novel e romance e il mix non dispiace per niente. (...) L'eros sottinteso e poi pian piano esplicitato non fa niente altro che confermare che, nelle tentazioni, siamo tutti demoni che cercano il paradiso nella soddisfazione, sensuale e non." - La recensione completa su Leggimi nel pensiero

"Un  romanzo piacevole, una trama originale accompagnata da un intreccio lineare e una narrazione in terza persona scorrevole e ironica, divertente. Un fantasy che parla di angeli e demoni, di bene e male, in cui la componente romance non manca. L’autrice prende sottobraccio il lettore e lo accompagna nella storia, e come la protagonista, abbandona dubbi, paure e pregiudizi e si addentra nelle vicende, nelle emozioni e nella quotidianità degli avvenimenti." - La recensione completa su Romance and Fantasy for cosmopolitan girls

"La scrittura è scorrevole, frizzante, punteggiata di ironia e di un po’ di erotismo, ma non c’è nulla sopra le righe e non c’è confine netto tra il Male e il Bene, di cui, alla fin fine, non si parla, quest’universo demoniaco e questi caduti rimangono abbastanza misteriosi, come se, appunto, tutto il resto fosse solo uno sfondo necessario alla storia d’amore." - La recensione completa su Emozioni tra le righe e Les fleurs du mal

"Il libro è scritto bene, è scorrevole, affascina, ed invoglia a proseguire la lettura. (...) Perfetto da leggere sia sotto l’ombrellone sia per chi non va al mare, da leggere in tutto relax." - La recensione completa su Romanticamente Fantasy

"Una commedia tra il paranormale, il surreale e il romantico, che rappresenta una lettura, nel complesso, piacevolissima da accompagnare l'estate e la sua voglia di evasione, divertimento e allegria, che non si prende troppo sul serio e al contempo è un buon modo di intrattenersi!" - La recensione completa su Bostonian Library

"Anonima Strega ha utilizzato una narrazione che alternasse il racconto facendo parlare direttamente gli attori, il che è decisamente la forma narrativa che prediligo perché il lettore è in contatto diretto con i pensieri del personaggio. (...) Evadere dalla realtà con una lettura che presenta cinque demoni, uno più bello dell’altro, è rilassante. Non ci sono pretese di alcun genere. Ed è con questo spirito che suggerisco di leggerlo." - La recensione completa su Insaziabili Letture

"È la prima volta che mi trovo a recensire questa scrittrice e devo dire che è stata una scoperta interessante." - La recensione completa su Emozioni fra le pagine

Il numero di luglio 2015 della webzine free download "Japanimando" contiene una mia presentazione. Il file è scaricabile al link www.japanimation.it/japanimando_2015-2016.html

La mia presentazione su Babette Brown legge per voi

Teaser Tuesday (con estratto) e w... w... w... Wednesdays su I miei sogni tra le pagine

Spettabile Demone è apparso su Il flauto di Pan - L'ora del libro - Un buon libro non finisce mai - Romanticamente Fantasy - Emozioni fra le pagine - Romance and Fantasy for cosmopolitan girls - Leggimi nel pensiero - Laboratorio Fantasy - Mille e un libro - Franci lettrice sognatrice - Chicchi di pensieri - Il colore dei libri - Vivere in un libro - Parliamo di libri - Tutto sui libri - Insaziabili letture - Il rumore dei libri - Sognando tra le righe - I miei sogni tra le pagine - Il mercatino dei libri fantasy - Bostonian Library - Leggere è sognare - Regin La Radiosa - Le lettrici impertinenti - Leggere è un modo di volare senz'ali - Leggere romanticamente - Happy Red Book - I libri di Ale - Italians do it better - La bottega dei libri incantati - Libro Café - Bookland: viaggiando tra i libri - The Reading's Love - Autori d'Italia - La libreria di Beppe.

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mercoledì 15 marzo 2017

Tisana di rosmarino e melissa

Un utile digestivo prima di coricarsi.


Care consorelle e confratelli,
già vi ho parlato sia del rosmarino sia della melissa in separata sede, così come vi ho consigliato un infuso di rosmarino come digestivo e diuretico e un infuso di melissa per emicrania, ansia e insonnia.
Se non siete in stato interessante (il rosmarino potrebbe procurare dei fastidi in gravidanza), una tisana combinata fra le due piante potrà di conseguenza risultarvi utile come digestivo prima di coricarvi.
Dovete preparare una miscela con 20 gr di foglie di rosmarino, 20 gr di foglie di melissa, 10 gr di frutti di cinorrodo con semi e 10 gr di fiori di ibiscus. Bisogna versare la miscela su un cucchiaino da tè per ogni tazza di acqua bollente e lasciar riposare per 10 minuti prima di filtrare, preferibilmente senza dolcificare, data l'ora.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

martedì 14 marzo 2017

La rucola selvatica

Una piantina perenne utile in tavola o per i cataplasmi.


Care consorelle e confratelli,
la rucola selvatica, conosciuta anche come diplotaxide, è un'erbacea di circa mezzo metro. La radice è grossa, le foglie pennate e i fiori gialli. Si raccoglie per tutto l'anno, dato che si adatta a qualsiasi ambiente e temperatura, ed emana un forte odore, non da tutti gradito, ma si addice per altri all'insalata.
Contiene sali, zolfo e vitamina C, e nell'antichità è stata utilizzata contro lo scorbuto. In erboristeria è sfruttata per i cataplasmi, perché la farina che se ne ricava può sostituire quella di senape.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

lunedì 13 marzo 2017

L'asparago spinoso

Il 'verde di addobbo' in cucina e altrove.


Care consorelle e confratelli,
l'asparago selvatico emette i suoi turioni, ovvero la parte interessata alla raccolta, in primavera. Abbastanza comune nei luoghi incolti, lungo le strade e in mezzo alle siepi, può essere raccolto senza pregiudicare la vita delle pianticelle, ma in alcune zone è una pianta protetta, quindi è meglio informarsi a seconda della regione.
Conosciuto come verde di addobbo per i mazzi di fiori, è sfruttato in cucina come l'asparago più noto, ma ha un gusto più aromatico.
In erboristeria non è molto comune, ma i suoi turioni sono utilizzati come diuretico, aperitivo e disintossicante.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

domenica 12 marzo 2017

La rodocrosite

Per una visione più rosea della vita.


Care consorelle e confratelli,
questa pietra opaca di colore rosa, raramente trasparente, proviene perlopiù dall'America Latina, dove viene chiamata Rosa degli Incas.
La rodocrosite libera i blocchi emotivi e psichici provocati da traumi e dona una visione più rosea della vita; se immersa nella vasca, è utile per avere un bagno rilassante; se indossata all'altezza del cuore, risveglia la forza di volontà e l'amor proprio. Quella un po' più scura, stimola l'energia fisica e combatte la sonnolenza.
Da un punto di vista magico, la Rosa degli Incas è una pietra d'amore.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

sabato 11 marzo 2017

La lattuga selvatica

Per un'insalata calmante.


Care consorelle e confratelli,
la lattuga selvatica (o scariola, da non confondere con la scarola a cespo) è conosciuta perlopiù per l'insalata; tuttavia, a causa dell'eccessiva presenza di lattice, difficilmente la si riesce a mangiare da sola e non mischiata ad altre varietà. Il sapore amarognolo rende poi più gustoso quanto a cui è accompagnata.
La scariola contiene lattucina, mannite, asparagina, acidi e vari enzimi, e nella farmacopea tradizionale il succo che se ne estraeva è stato usato come calmante.
Se la trovate in vigneti,  luoghi incolti, petrosi e poco frequentati, ricordate di non portarne via troppa, tanto dovrà essere solo un ingrediente in più a quelli maggiormente diffusi, così non sarete troppo invasivi nei confronti dell'ambiente.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

venerdì 10 marzo 2017

La smithsonite

Tanti colori per tante proprietà.


Care consorelle e confratelli,
questo carbonato di zinco si presenta in varie colorazioni (bianco, giallo, bruno, verde, rosa, blu) e raramente si trova in natura cristallizzato, più spesso in forme stalattitiche compatte o porose/granulose.
La qualità verde è usata come amuleto dalle partorienti, mentre quella blu favorisce l'apertura della mente; quella rosa è indicata per chi ha il cuore a pezzi o per i bambini e gli anziani che hanno subito traumi; quella incolore o tendente al giallo, infine, favorisce la guarigione dalle malattie dell'apparato urinario e l'assimilazione delle proteine.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

giovedì 9 marzo 2017

Decotto di rovo

Non solo confetture...


Care consorelle e confratelli,
chi non ha mai staccato una gustosissima mora da un rovo? Non tutti però sanno che l'uso del rovo è indicato nella cura delle emorragie, delle piaghe, dell'influenza, del mal di gola, della raucedine e della diarrea. La radice, che è invece espettorante, va raccolta in primavera, mentre le foglie sono astringenti e vanno raccolte fra aprile e maggio. I frutti combattono la stitichezza, aiutano a digerire, leniscono le infiammazioni della bocca e della gola, e si rivelano astringenti e diuretici.
Un decotto con 3 gr di radice bollita in 1 l d'acqua è utile contro il catarro (ne bastano 4-5 tazze al giorno), e per uso esterno se ne possono fare gargarismi contro le infiammazioni della gola.
Una manciata di foglie triturate bollite in 1 litro d'acqua, nella misura di 2-3 tazze al giorno, è nvece ottima contro le mestruazioni irregolari. Per uso esterno, il succo dei frutti in lozione con il latte è un buon tonico/rassodante della pelle, mentre le foglie fresche pestate sono indicate per ulcere e ferite.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

domenica 5 marzo 2017

Tisana di valeriana

Per conciliare il sonno.


Care consorelle e confratelli,
la valeriana vive nei boschi freschi e umidi e fiorisce da aprile a luglio. Tutti noi ne conosciamo le proprietà calmanti, anti-nevrotiche e sedative, ed è di conseguenza utile anche contro l'emicrania e le palpitazioni.
Per preparare una bevanda atta a conciliare il sonno, potete versare 2 cucchiaini da tè di radice di valeriana spezzettata in 2,5 l d'acqua fredda e lasciar riposare per 10-12 ore (dovete quindi pensarci prima!). Mescolate di tanto in tanto e filtrate. Scaldate il preparato nel momento in cui volete berne una tazza.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

venerdì 3 marzo 2017

Aggiornamento promo

Un titolo esce dalla promo, cinque ci entrano!


Care consorelle e confratelli,
come annunciato nel post di lancio della mia piccola raccolta Killer di cuori e altri semi, la promo di adeguamento al gratuito di altre piattaforme non sarebbe durata in eterno, per quanto più dei cinque giorni canonici stabiliti per esempio da Select, per cui è attualmente rientrata (e uscita da Kobo), stabilizzandosi sui 99 centesimi di base di Amazon.
Per farmi perdonare, ho quindi deciso di lanciare una nuova promo su Legione magica e tutti i volumi collegati (e antecedenti) a questa storia, ovvero Spettabile Demone e la trilogia delle Spose della notte, pertanto troverete tutti questi titoli per POCHI GIORNI a 99 centesimi invece che a 1,99 euro. Vi consiglio di approfittarne adesso, dato che sono un bel po' di titoli.
La promo riguarda solo le versioni digitali, ma vi ricordo che adesso tutti i titoli sono disponibili anche in cartaceo. Trovate l'intera panoramica sulla mia Author Page dello store.
Che la Dea vi benedica


giovedì 2 marzo 2017

Il serpentino

Per favorire la benevolenza delle divinità.


Care consorelle e confratelli,
il colore del serpentino può variare dal bianco, al giallo, al verde e sin dall'antichità veniva adoperato per la fabbricazione di amuleti atti a favorire la benevolenza delle divinità. In Mesopotamia era considerato protettivo nei confronti degli animali velenosi e di conseguenza delle malelingue.
In farmacopea, si ritiene che rallenti l'assorbimento delle tossine e il deterioramento degli organi. Da un punto di vista psicologico, invece, stimola l'autocontrollo e aumenta la saggezza.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

mercoledì 1 marzo 2017

Il pepe d'acqua

Un piccante ingrediente caduto in disuso.


Care consorelle e confratelli,
il pepe d'acqua è una piantina di circa 50 cm, dalle foglie lanceolate e ghiandole nerastre che, se masticate, hanno un sapore che ricorda quello del pepe. I fiori sono disposti a grappoli e spuntano all'inizio dell'estate. Si trova lungo fossati e  corsi d'acqua in generale, nonché nel sottobosco ricco di humus.
Come il pepe, anche quello d'acqua è aromatico e piccante, e pertanto è parimenti utilizzabile in cucina. Contiene nitrato di potassio, glucosidi, acidi, tannino e un olio essenziale, usato un tempo in medicina popolare, è oggi poco richiesto. Ha proprietà entiemorroidali, diuretiche, emostatiche e ipertensive.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI